Serie B
Playoff – Turno Preliminare
Catanzaro-Avellino 3-0
Marcatori: 42′ pt Pontisso, 38′ st Cassandro, 48′ st. rig. Iemmello
Catanzaro : Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione (49′ st Nuamah), Pontisso (34′ st Pompetti), Di Francesco (23′ st Rispoli); Alesi (34′ st Iemmello), Liberali (34′ st Frosinini); Pittarello. All. Aquilani. A disp. Marietta, Bashi, Fellipe Jack, Verrengia, Oudin, Koffi, D’Alessandro
Avellino : Iannarilli 6,5; Cancellotti 6 (35′ st Le Borgne 5), Izzo 6, Enrici 6,5, Missori 5; Sounas5,5 (15′ st Insigne 5), Palmiero 5,5 (35′ st D’Andrea 5), Besaggio 5,5 (9′ st Pandolfi 5); Palumbo 5,5 ; Russo 6, Patierno 5 (9′ st Biasci 5). All. Ballardini. A disp. Daffara, Sassi, Fontanarosa, Armellino, Kumi, Tutino, Sgarbi
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Cancellotti (A)
Assistenti: Ceccon e Trinchieri
Quarto ufficiale: Arena
VAR e AVAR: Meraviglia e Maggioni
Recupero: 2′ pt, 5′ st
Per i Lupi inizio buono impattano bene la gara in Calabria, al ” Ceravolo ” la squadra di Ballardini non demerita poi crolla sotto i colpi di Pontisso nel primo tempo, Cassandro e Iemmello (su rigore) nella ripresa .Dopo un primo tempo equilibrato i giallorossi dominano con una prestazione praticamente perfetta Aquilani vola in semifinale ( contro il Palermo ) con autorità e spettacolo. L’ Avellino, comunque ha onorato la maglia ed ha giocato la sua partita. Arriva la notizia che la Juve Stabia ha battuto il Modena e allora le semifinali dei playoff sono presto combinate.
Ballardini ritrova Fontanarosa, ma il difensore per scelta non è titolare. Confermato Missori sulla fascia sinistra con Cancellotti sull’altra corsia e la coppia di centrali composta da Izzo ed Enrici. Iannarilli tra i pali. Tra centrocampo e attacco tutto confermato: Sounas, Palmiero e Besaggio in mediana con Palumbo falso trequartista e la coppia Russo-Patierno in attacco. Per il Catanzaro Iemmello in panchina: la punta è stata recuperata, ma parte dalla panchina. In attacco c’è Pittarello con Alesi e Liberali trequartisti .
primo tempo :
Non è un Ceravolo strapieno ma si contano quasi undicimila spettatori paganti di cui 750 sono supporters della formazione biancoverde. Se l’Avellino non riesce ad andare in vantaggio bisogna ringraziare soprattutto Pigliacelli. È lui che salva il risultato per ben due volte: la prima al 10’ su una rasoiata fredda e insidiosa, come può essere solo il morso del cobra, dell’ex Sounas , la seconda, al 37’ quando il plipet giallorosso replica il miracolo opponendosi al tiro di Besaggio. Il Catanzaro in porta non ci arriva per quasi tutti i primi 40 minuti, fatto salvo il gran tiro di Favasuli che però si spegne alto ben al di là della traversa. Poi c’è chi riesce a tirare fuori il coniglio dal cilindro e con un gioco di prestigio è Pontisso ad andarsene lungo i binari di chi si mette in proprio e con un tiro apparentemente beffardo riesce a infilare l’angolino alla sinistra di Iannarilli.
secondo tempo :
Si riparte col il Catanzaro in vantaggio per una rete a zero. E mentre magari si attende che l’Avellino sputi veleno è invece la qualità dei giallorossi ad emergere e a sommergere l’irruenza biancoverde . Così Liberali brilla ed offre prova del suo immenso bagaglio tecnico. Al 47’ impegna Iannarilli che vola e si salva in corner, poi insiste e resiste e infine effettua un cross che Di Francesco raccoglie incornando il 2 a 0. La posizione del catanzarese è off-side. Se ne accorge il Var e il signor Marinelli non può che accettare il responso indicando la ripresa da fondo campo.
Ballardini inaugura il valzer della panchina e mescola le carte ridisegnando la geometria della sua formazione. Si rivede Biasci ma sono le Aquile ad arpionare palloni e a costruire occasioni per il raddoppio: Pittarello va vicino al gol al 75’; poi ci riprova Favasuli al 77’, quando Liberali gli offre un pallone d’oro e Iannarilli si distende salvandosi in corner. Ma ormai è evidente che l’Avellino non ha più birra da offrire e che la pressione catanzarese rischia di stritolare la squadra campana. Così all’83’ è Favasuli a dribblare come un birillo un difensore irpino e sgancia un retropassaggio raccolto da Cassandro. Il suo bolide è un drone che Iannarilli non può neppure pensare di parare. 2 a 0 e si riparte i lupi tentano di giocarsi il tutto per tutto buttandosi in avanti. Cinque i minuti di recupero poi l’azione prosegue e Iemmello viene atterrato in area ed è rigore batte lui non ce scampo per il pur bravo Iannarilli.
