IL PUNTO DI ALFREDO IANDOLO “Oltre il Partenio-Lombardi ” : Terza Vittoria di fila la salvezza è vicina, il sogno torna a bussare

OLTRE IL PARTENIO-LOMBARDI di Alfredo Iandolo Presidente dell’Avellino Club Roma

Terza Vittoria di fila: la salvezza è vicina, il sogno torna a bussare

L’Avellino batte il Südtirol 3-2 al termine di una partita al cardiopalma, conquista la terza vittoria consecutiva e mette una seria ipoteca sulla salvezza quando mancano sette giornate alla fine. Ma il dato più sorprendente è un altro: dopo settimane vissute a guardarsi alle spalle, oggi i biancoverdi si ritrovano addirittura a un punto dalla zona play-off. È questa la misura più vera del cambiamento portato da Ballardini.

Il tecnico conferma il 4-3-1-2 e sceglie dal primo minuto Cosimo Patierno al posto di Russo, protagonista delle ultime partite. Una decisione premiata subito dal campo. Patierno, troppo spesso discusso con ingratitudine, ha risposto con i fatti: suo il gol dell’1-0, nato da una splendida azione avviata da Sounas e rifinita dal cross perfetto di Biasci, suo anche l’assist per il secondo gol di Besaggio, dentro una triangolazione da manuale. E persino nell’episodio del rigore concesso al Südtirol, molto generoso nella valutazione arbitrale, c’è ancora lui protagonista.

Non poteva esserci risposta migliore dopo le polemiche dei giorni scorsi. Squalificato per Chiavari, Patierno non aveva seguito la squadra e aveva scelto di tornare in Puglia, assistendo anche al derby Barletta-Martina. Un gesto del tutto normale, ma sufficiente ad alimentare social, bar, sospetti e dietrologie. Avellino, da questo punto di vista, resta una piazza particolare, dove spesso la polemica diventa più forte del buon senso.

Qui però una riflessione va fatta anche sulla società. Il permesso era legittimo, ma in un momento così delicato forse serviva una gestione più attenta per tutelare il giocatore e disinnescare polemiche facilmente prevedibili. Anche questa è managerialità: capire non solo cosa si può fare, ma cosa convenga fare nel contesto giusto.

La partita, comunque, dice soprattutto che l’Avellino è cresciuto in concretezza, grinta e consapevolezza. Il Südtirol ha rimontato due volte, ma i biancoverdi non si sono disuniti, non si sono fatti prendere dalla paura, hanno continuato a stare dentro la gara e alla fine hanno meritato la vittoria.

Fino a qualche settimana fa una partita così probabilmente sarebbe finita in rimpianti e processi. Oggi invece racconta una squadra che ha imparato anche a reagire.

I numeri confermano tutto questo. Da quando è arrivato Ballardini, l’Avellino ha raccolto 11 punti in 6 partite, invertendo completamente il trend e cambiando il volto del campionato.

È tornata una squadra più solida, più concreta e anche più capace di capitalizzare: tre gol stasera, dettaglio che fino a poco tempo fa sembrava quasi un lusso.

Naturalmente è giusto non perdere il senso della misura. I play-off oggi sono vicini, ma il calendario impone prudenza. Domenica prossima ci sarà la Sampdoria a Genova, in una partita dal sapore storico ma soprattutto durissima, perché i blucerchiati hanno bisogno di punti per salvarsi. E poi arriveranno Palermo e Catanzaro, due passaggi che diranno molto sulle reali possibilità dell’Avellino.

Per questo la scelta più intelligente è quella indicata da Ballardini: guardare avanti, ma solo alla prossima partita. L’Avellino ha sofferto troppo per potersi permettere oggi il lusso della superficialità.

Una cosa però si può dire con certezza. È tornato l’entusiasmo. È tornato il piacere di vedere l’Avellino. E anche se nelle prossime settimane dovesse arrivare qualche passo falso, sarebbe profondamente sbagliato ricadere nel solito riflesso della lamentela distruttiva. Oggi questa squadra ha ritrovato logica, anima e concretezza. La realtà dice che la salvezza è ormai vicina. Il sogno dice che i play-off sono lì, a un passo. In mezzo c’è la strada più giusta: restare umili, affamati, squadra.