Avellino-Padova 0-1 : Biancoverdi troppo “teneri” consentono il blitz esterno ai biancoscudati, salva la panchina di mister Calabro

Serie B
Ottava Giornata
Avellino-Padova 0-1
Marcatori
: 20′ pt Zuelli
Avellino : Martinelli 5,5; Di Bitonto 5 (14′ st Izzo 6), Venturi 5,5, Enrici 5,5; Missori 5, Palumbo 5,5 (29′ st Biasci 5,5), Palmiero 5 (1′ st Di Maggio 6), Besaggio 5,5, Moruzzi 6 (36′ st Di Paolo sv); Cheddira 5 (14′ st Favilli 5,5), Russo 5,5. All. Nesta 5. A disp. Iannarilli, Sala, Pandolfi, Faticanti, Sounas, Cancellotti, Adamo
Padova : Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Sgarbi; Carissoni, Fusi (21′ st Varas), Zuelli (46′ st Galazzi), Giunti (32′ st Pompetti), Capelli; Artistico (32′ st Bortolussi), Moro (46′ st Seghetti). All. Calabro. A disp. Mouquet, Scaglia, Silletti, Di Mariano, Cocchi, Pastina, Faedo
Arbitro: Ferrieri Caputi
Ammoniti: Fusi (P), Giunti (P)
Assistenti: Politi e Belsanti
Quarto ufficiale: Guida
VAR e AVAR: Gariglio e Dionisi
Recupero: 1′ pt, 4′ st

L’Avellino si presenta con Di Bitonto nell’undici iniziale per la sfida casalinga con il Padova. per il resto continuità di formazione, riposo per Izzo, fermato dall’influenza nelle scorse ore. Con Martinelli in porta, linea difensiva con Di Bitonto a destra, Venturi centrale ed Enrici a sinistra. A centrocampo Palmiero è il play con Palumbo e Besaggio nei ruoli di mezzala e con Moruzzi e Missori sulle fasce. In attacco il duo Russo-Cheddira. Torna Cancellotti in panchina, Simic out per motivi di lista legati al numero di over. Novità anche per il Padova con tanti infortunati con l’obiettivo del cambio di passo e anche delle 3 gare in 7 giorni. L’Avellino sorpreso nel primo tempo, da rimpianti per gli ottimi interventi di Sorrentino nel corso della ripresa, ma da poco ritmo lungo la sfida contro il Padova, vincente al “Partenio-Lombardi”: finale di 1-0 per i veneti che si rilanciano, Avellino che resta a quota 11 verso il turno infrasettimanale. Martedì (ore 20) i lupi saranno ospiti della Virtus Entella a Chiavari.

Con un Avellino “tenero” privo di idee senza strafare il Padova trova il blitz che pochi si aspettavano e fa saltare il banco al Partenio-Lombardi. Dopo una settimana di passione, contrassegnata da tre sconfitte consecutive i biancoscudati ruggiscono contro l’Avellino, mettono a segno il colpo perfetto e salvano con le unghie la panchina di Calabro. Zuelli scalda i motori provando subito la botta, mentre Capelli e Artistico ricamano gioco con autorevolezza sulla trequarti. Al 19′ scatta la trappola perfetta che spiazza i biancoverdi : cross pennellato di Capelli dal limite, sponda aerea di Artistico sul secondo palo e incornata letale proprio di Zuelli, che pesca l’angolino basso sfruttando una grave incertezza di Martinelli e fa esplodere il settore ospiti. L’Avellino accusa il colpo e barcolla; il Padova ne approfitta e va persino a un passo dal raddoppio con una zuccata di Fusi che fa tremare la traversa a Martinelli battuto. Nella ripresa i Lupi di Nesta reagiscono, mantengono una netta supremazia territoriale, si riorganizzano e gettano nella mischia tutte le munizioni a disposizione: entrano Di Maggio, Favilli e Biasci, trasformando il rettangolo di gioco in un fortino sotto assedio con tanto possesso di palla. La pressione dell’Avellino si fa soffocante, ma è proprio nel momento di massimo sofferenza che sale in cattedra un monumentale Sorrentino. L’estremo difensore biancoscudato compie veri e propri miracoli: prima si distende con un riflesso felino sulla conclusione a botta sicura di Moruzzi, poi si supera smanacciando l’incornata da due passi di Favilli, ricacciando perentoriamente in gola l’urlo del gol alla piazza irpina. Il Padova si compatta dietro la linea del pallone, si difende con i denti e soffre nell’inferno del finale. Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio finale che sancisce uno 0-1.