Semifinale Scudetto Dilettanti: Avellino – Pergolettese 3 – 0, ora tutti aspettano il tricolore

Avellino – Pergolettese   3 – 0

Avellino: Lagomarsini, Betti, Morero (dal 46′ Capitanio), Dionisi, Parisi, Buono, Di Paolantonio (dall’85′ Carbonelli), Tribuzzi, De Vena (dal 76′ Sforzini), Alfageme (dal 63′ Matute), Da Dalt (dal 57′ Ciotola). A disposizione: Longobardi, Patrignani, Rizzo, Pepe. All.: Bucaro.

Pergolettese: Chiovenda, Fanti, Fabbro, Bakayoko, Villa, Muchetti (dal 72′ Panatti), Manzoni (dall’82′ Piras), Cazzamalli (dal 76′ Okyere), Russo (dal 57′ Morello), Bortoluz, Bitihene (dal 57′ Franchi). A disposizione: Stucchi, Manfroni, Lucenti, Schiavini. All.: Contini.

Arbitro: Nicolini di Brescia. Assistenti: Giuggioli di Grosseto e Spina di Palermo.

Marcatori: al 22′ e al 79′  Di Paolantonio, al 95′ Ciotola.

Ammoniti: Bakayoko (P), Parisi, Villa (P), Okyere (P). Angoli: 5-4. Rec.: 2′ pt; 5′ st.

 

Siamo all’atto finale di un campionato lunghissimo ed estenuante sia per i vincitori del Girone G (l’Avellino) che per quelli del Girone A (il Lecco), ora è il momento di celebrare le gesta di una squadra che da febbraio ad oggi ha innescato una cavalcata vincente che proprio non vuole più frenare. Tra campionato, spareggio promozione e Poule Scudetto, sono quattordici le vittorie consecutive con 29 reti all’attivo e solo cinque quelle subite. Addirittura, la retroguardia biancoverde non subisce gol da cinque giornate.

Giù il cappello davanti ai Biancoverdi, e soprattutto complimenti sinceri a Di Paolantonio, che ha addirittura realizzato una doppietta su punizione. L’ex Teramo, da quando ha cominciato, quattordici gare fa, a prendere letteralmente per mano i suoi compagni, ha dato un’impronta decisiva alla stagione dell’Avellino. Potrebbe sembrare un  riconoscimento a posteriori il nostro. Ma chi ci segue sa (del resto, il bello del nostro mestiere è che ciò che scriviamo, è automaticamente pubblico e non si può rimuovere) che il nostro giudizio sul simpatico ragazzo abruzzese, soprattutto sul suo valore aggiunto, lo abbiamo già espresso in tempi decisamente non sospetti.

Il match di questo pomeriggio in Umbria, almeno nelle sue fasi iniziali, si snoda lungo i binari di un equilibrio prevedibile in questo tipo di gare secche, senza ritorno. Ma a metà primo tempo, Di Paolantonio la sblocca su punizione con un velenoso tiro sul primo palo, da posizione molto difficile, assai defilata sulla sinistra, con la sfera che tocca terra proprio davanti al portiere e si insacca.

La Pergolettese si scuote e reagisce con piglio e convinzione e va anche vicina al pareggio, ma una traversa scheggiata, prima, ed un palo, poi, dicono no ai Lombardi. I Lupi con una condotta di gara accorta ed assai attenta portano il vantaggio negli spogliatoi per l’intervallo. La ripresa vede, ovviamente, gli uomini dell’ex Matteo Contini protesi in avanti alla ricerca del gol, che pure meriterebbero, ma devono fare i conti anche con le pungenti ripartenze degli avanti biancoverdi.

Al 79′ Di Paolantonio concede il bis, sempre su punizione. Questa volta, la sfortuna del portiere non c’entra niente, perchè il centrocampista abruzzese dai 22 metri mette la sfera sulla destra del pipelet lombardo, proprio dove non ci può arrivare. Balistica eccellente per l’ex Teramo, che mette il marchio indelebile su questo match. Poi, nell’ultimo dei cinque minuto di recupero, c’è gloria anche per Ciotola, che ribadisce in rete una respinta miracolosa del portiere cremasco su tiro a botta sicura di Sforzini.

Lupi in finale meritatamente. Domenica prossima, con fischio d’inizio alle ore 16, al Renato Curi di Perugia, i Lupi affronteranno in finale il fortissimo Lecco, che nella prima semifinale aveva regolato il Cesena con una doppietta di Rapogna.

Staremo a vedere a chi andrà il tricolore dei Dilettanti.

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