Iannarilli : “Dedico il gol a mia moglie e a mio figlio. Ringrazio Ballardini, mi ha coinvolto sin dal primo giorno”

“Non è facile raccontare le emozioni che sto vivendo. È volata via un po’ di sofferenza, dedico il gol a mia moglie e a mio figlio. Sono stati 168 giorni in cui sono stato fuori e non è stato facile. Il gol mi ripaga di tutti i sacrifici. È stato un lungo periodo, duro. Quando torni a casa la vivi con sofferenza e frustrazione, ma ho sempre lavorato al massimo, anche quando ero invisibile. Per quanto riguarda i tifosi in città ho sempre percepito il loro affetto. Non era cambiato nulla dall’anno scorso. Passare, però, tante settimane in panchina non è stato facile. Devo ringraziare mister Ballardini perché sin dal suo arrivo mi sono sentito coinvolto. Non faccio polemiche, ma la meritocrazia paga. Confermo che avrei giocato anche senza l’infortunio di Daffara.”