Una Scandone indecente esce sonoramente sconfitta a Valmontone 98 – 63.

Pesante ko per la Scandone che, in casa della Special Days Virtus Valmontone, rimedia la quinta sconfitta consecutiva. Estremamente arrabbiato coach De Gennaro, che commenta così il 98-63 per i padroni di casa:
“C’è poco da dire stasera. Abbiamo subito dal primo minuto, ma purtroppo in parte me lo aspettavo, visto che la squadra per problemi di traffico è arrivata alle 17:25, quindi mi aspettavo un inizio non brillante, però, nonostante ciò, abbiamo ripreso un po’ la partita, siamo arrivati anche a meno sei, dopodiché si è spenta un’altra volta la lampadina e abbiamo beccato un parziale di 17-2, che ci ha segato le gambe. Faccio fatica sinceramente a commentare una prestazione del genere, perché stasera ci è mancato tutto: cuore, grinta, voglia, tutto. Il tutto al cospetto di una squadra avversaria che ha giocato con una grossa intensità, sapevamo che i loro giocatori potessero fare la differenza, l’hanno fatta, li abbiamo un pochino limitati all’inizio, poi dopo è venuta fuori la loro esperienza, ma io da i miei ho avuto molto poco. Iovinella ha giocato bene e ha fatto una grande prestazione, lo stesso vale per Genovese e Scardino, però gli altri mi hanno dato veramente poco, quindi ho bisogno che tutti si mettano a lavorare con più intensità, che ascoltino di più, perché siamo abbastanza presuntuosi in questo momento, e che lavorino in attesa che qualcosa si muova dal mercato, perché adesso siamo veramente corti. È finito il girone di andata, non come mi aspettavo, però pazienza. Fino a questo momento nessuno ci dava sei punti in classifica, siamo a sei punti e siamo abbastanza contenti di questo. Ci sono delle gare in cui avremmo potuto fare qualcosa in più per prenderci altri punti, non ci siamo riusciti, pazienza. Ora c’è tutto un girone di ritorno da dover affrontare con altra testa, con altra gamba e con altra voglia, in attesa che dalla società arrivino notizie positive per poter prendere almeno un paio di giocatori, perché purtroppo ora iniziamo ad essere anche corti. Abbiamo perso Hugo Erkmaa, che da domani non sarà più un giocatore della Scandone e, quindi, in questo momento, io veramente faccio abbastanza fatica a trovare una quadratura del cerchio, perché mi manca un playmaker puro. Cherubini sta lavorando per crescere, ma in questo momento è troppo giovane e quindi devo vedere un po’ come mascherare questo handicap che avrò finché non potremo intervenire sul mercato”.
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