Pepe : “Mi piacciono le sfide e dieci punti di distacco dalla prima sono una bella sfida”.

VINCENZO PEPE : “Ho accettato Avellino perché si chiama Avellino. A me piacciono le sfide e dieci punti di distacco dalla prima mi sembra una bella sfida.Ritrovo Ciotola e Sforzini, ma conosco anche Lagomarsini e Alfageme. Conosco il valore della rosa e dei calciatori. Sono realmente convinto che concentrandoci partita dopo partita possiamo risalire la classifica. Siamo una squadra buona che può fare l’impresa. Serve dare qualcosa in più. Serve il cuore. Serve quella percentuale per vincere le partite. Bisogna vincere le partite. Ci sono 42 punti a disposizione, li vogliamo fare tutti. Io sono un esterno  alto a sinistra o a destra non è un problema. Gioco anche come mezz’ala. Non ho problemi. Decide il mister dove posizionarmi. Giocherei anche in porta se me lo chiedessero. Sono pronto a dare di tutto e di più. E’ assolutamente vero che è impegnativo indossare questa maglia, ma è un vero orgoglio. L’obiettivo principale è non deludere più i tifosi. Vincere porta entusiasmo e questo è l’aspetto principale”.

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